Il Gruppo ha siglato un’intesa con le autorità locali per lo sfruttamento di un’area industriale di 16.000 mq che ospiterà un nuovo impianto produttivo, per cui Valvitalia prevede un investimento pari a 10 milioni di euro . Il Presidente Ruggeri: “Il nostro percorso in Cina, iniziato nel 2006, si rinnova sulla base di relazioni solide e prosegue verso una nuova fase di crescita” L’AD Forzi: “Un ulteriore passo avanti per consolidare il nostro asset industriale nel Paese, con focus su capacità produttiva, competitività e clienti strategici”
Rivanazzano Terme (PV), 8 luglio 2025 – Valvitalia ha firmato con le autorità della Wujiang Economic & Technological Development Zone (WETDZ) un accordo per l’assegnazione dei diritti di sfruttamento, della durata di 50 anni, su un’area industriale di circa 16.000 mq nel distretto di Wujiang (provincia di Jiangsu), destinata a ospitare un nuovo impianto produttivo del Gruppo. L’area, situata a 4 chilometri dalla sede di Valvitalia a Suzhou, sarà la base di un investimento industriale da 10 milioni di euro e centralizzerà, una volta operativa, le attività produttive del Gruppo in Cina.
L’intesa è stata siglata dall’Amministratore Delegato Andrea Forzi e da Generoso Polito, General Manager della Divisione Valves & Systems, insieme a Zhu Yungen, Vicedirettore del Comitato Amministrativo della WETDZ, alla presenza del Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, e del Direttore dell’Ufficio per la Promozione degli Investimenti della WETDZ, Jin Xin. L’operazione è supportata da un pacchetto di incentivi messi a disposizione dalle istituzioni locali, a conferma del riconoscimento strategico accordato al progetto di Valvitalia da parte delle autorità governative cinesi. La progettazione e l’avvio dei lavori sono previsti entro la fine del 2025, con il completamento del sito entro il primo trimestre 2027.
Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha dichiarato: «Siamo tra le prime realtà del nostro settore ad aver creduto concretamente nelle potenzialità del mercato cinese, dove siamo presenti da quasi vent’anni. Dal 2006 ad oggi, il nostro sviluppo nella regione è stato possibile grazie a una solida rete di relazioni costruita con clienti, fornitori, istituzioni e collaboratori locali, che rappresenta la base su cui costruire una nuova fase di crescita e consolidamento industriale».
Andrea Forzi, Amministratore Delegato del Gruppo, ha commentato: «Questa operazione rappresenta un ulteriore passo avanti all’interno di un ampio piano di sviluppo che punta a rafforzare la nostra piattaforma produttiva in Cina. L’obiettivo è incrementare la capacità industriale, migliorare l’efficienza operativa e consolidare il nostro posizionamento competitivo nei confronti di EPC contractor e End User protagonisti nella regione».
Il nuovo impianto – parte integrante della Divisione Valves & Systems – sarà progettato per garantire i più alti standard di sicurezza e performance, e accoglierà competenze italiane e cinesi in un modello operativo integrato. Al suo interno saranno svolte attività di ingegneria, assemblaggio, saldatura, cladding e testing di valvole, destinate principalmente ad applicazioni in ambito energetico.
Attraverso questo investimento, pienamente coerente con il piano industriale al 2027, Valvitalia rafforza il proprio impegno verso il mercato cinese – che attualmente genera circa il 15% del volume d’affari complessivo del Gruppo -, consolidando il know-how e le risorse sviluppate in quasi vent’anni di attività a Wujiang. Il nuovo sito consentirà al Gruppo di aumentare la reattività rispetto alla domanda locale, consolidare il business esistente e offrire ai clienti un ambiente produttivo allineato ai più avanzati criteri di sostenibilità, innovazione ed eccellenza operativa.







