ROTOTEC SPA

STAMPAGGIO ROTAZIONALE E SOSTENIBILITÀ PER IL WATER MANAGEMENT

Nel settore della gestione delle acque, la scelta dei materiali incide direttamente su affidabilità, tempi di installazione, costi operativi e sostenibilità ambientale. Il polietilene si è affermato come una soluzione tecnologicamente avanzata per lo stoccaggio, il trattamento e la movimentazione dei fluidi. Grazie alle sue caratteristiche tecniche e alle moderne tecnologie produttive, rappresenta oggi un’alternativa altamente performante ai manufatti tradizionali in calcestruzzo.


Il ruolo del polietilene nella gestione delle acque
Nel settore della gestione delle acque, l’evoluzione delle materie plastiche ha ridefinito standard progettuali, logistica di cantiere e performance operative. In particolare, il polietilene rappresenta oggi una soluzione ad alte prestazioni per applicazioni dedicate allo stoccaggio, al trattamento e alla movimentazione dei fluidi, grazie a proprietà quali resistenza chimica, durabilità, leggerezza strutturale e riciclabilità. In questo contesto si inserisce l’attività di Rototec, specializzata nella produzione di manufatti in polietilene mediante tecnologia di stampaggio rotazionale.

Stampaggio rotazionale e integrità strutturale
Il processo produttivo consente la realizzazione di manufatti monoblocco privi di saldature e punti di giunzione, garantendo elevata integrità strutturale, affidabilità nel tempo e riduzione dei rischi di deterioramento. Solo per serbatoi modulari superiori ai 40.000 litri possono rendersi necessarie limitate operazioni di elettrosaldatura in cantiere, eseguibili rapidamente e con attrezzature contenute.

Vantaggi logistici
Il confronto con i manufatti in CLS evidenzia vantaggi significativi sotto il profilo logistico e operativo. Un serbatoio monoblocco in PE da 30 m³ pesa circa 1.240 kg e può essere movimentato tramite muletto o pala meccanica. Un manufatto equivalente in calcestruzzo supera invece le 20 tonnellate e richiede l’impiego di gru e mezzi di sollevamento dedicati, con inevitabili ricadute su costi, tempi di posa e organizzazione del cantiere. La leggerezza del polietilene consente quindi una sensibile semplificazione delle operazioni di trasporto e installazione, riducendo tempi di fermo e complessità operative.

Resistenza e durabilità del materiale
Dal punto di vista prestazionale, il polietilene garantisce un’eccellente resistenza alla corrosione chimica, biologica ed elettrochimica, risultando particolarmente idoneo per applicazioni industriali, sistemi di scarico e infrastrutture dedicate al trattamento delle acque. L’assenza di fenomeni corrosivi elimina inoltre la necessità di rivestimenti protettivi e riduce le attività manutentive lungo il ciclo di vita del manufatto. Il materiale risulta inoltre immune alle correnti vaganti presenti nel terreno, mantenendo elevate performance anche in prossimità di linee ferroviarie o infrastrutture ad alta tensione.

Ulteriore elemento distintivo riguarda l’approccio alla sostenibilità. Il polietilene utilizzato da Rototec è completamente riciclabile e riutilizzabile nella produzione di nuovi manufatti, contribuendo allo sviluppo di modelli industriali orientati all’economia circolare. In questa direzione si inseriscono le certificazioni Remade in Italy in ottemperanza ai CAM (Criteri Ambientali Minimi).

Certificazioni ambientali e conformità normativa
La certificazione Remade in Italy attesta l’impiego di materiale riciclato all’interno dei prodotti Rototec, garantendo trasparenza e conformità a rigorosi standard ambientali. Parallelamente, la conformità ai CAM conferma l’idoneità delle soluzioni Rototec ai requisiti richiesti negli appalti pubblici orientati alla sostenibilità. Le caratteristiche del PE assicurano inoltre elevati standard igienicosanitari: il materiale è atossico, idoneo al contenimento di acqua potabile e fluidi alimentari, mentre le superfici interne lisce limitano la proliferazione batterica e facilitano la pulizia. L’elevata elasticità del materiale garantisce infine maggiore capacità di assorbimento delle sollecitazioni meccaniche e telluriche rispetto ai manufatti rigidi in CLS.

Per maggiori informazioni: www.rototec.it