Virto- Cuccolini

La disruptive innovation di Virto-Cuccolini nell’industria della vagliatura meccanica

Per secoli, l’industria della vagliatura meccanica ha seguito una sola logica fondamentale:
agitare corpo macchina e rete di vagliatura come se fossero una singola entità.

L’obiettivo è sempre stato quello di massimizzare il quantitativo di energia trattenuto sulla rete dal moto del vaglio; e in questo contesto, agitare il prodotto massimizzando l’opportunità di far passare le particelle più piccole attraverso la rete. Sia con il processo manuale dell’antichità, che con i moderni potenti moto-vibratori elettrici, la logica è rimasta la stessa: trovare la miglior combinazione tra la taglia della macchina, la trasmissione di energia e le risorse a disposizione per costruire vagli vibranti per la lavorazione industriale.
Tuttavia, una delle sfide più grandi rimane il prevenire l’intasamento della rete.

Nel ricercare metodi per trasmettere maggiore energia alla rete, i produttori hanno continuato a progettare e costruire macchine che possono operare con più energia, a quanto pare, fino ad un massimo di 10 G; andando oltre, si ottiene il cedimento strutturale del macchinario. Dopo secoli di sviluppo, gli utilizzatori si trovano ancora ad affrontare sfide ormai datate: un’alta trasmissione di energia produce un alto consumo delle parti di usura e un alto consumo dell’energia stessa. Infatti, per bilanciare la maggiore trasmissione di energia, i vagli hanno assunto più peso strutturale, amplificando il consumo di energia.
Ma può esistere una disruptive technology, un cambio drastico di tecnologia nell’efficienza di trasmissione dell’energia al mezzo filtrante? E che possa trasmettere 100 G direttamente nel punto dove sono richiesti?
E questa tecnologia sarebbe capace di resistere fisicamente alle conseguenze di tali incredibili forze e di richiedere un ingombro relativamente limitato e un consumo di energia sostanzialmente contenuto? Questo sarebbe davvero una rivoluzione e una disruption tecnologica epocale.
Questo è quello che Virto Group ha raggiunto, dopo 15 anni di ricerche e sviluppo e oltre 450 vagli venduti nel mondo in settori che variano dalla bonifica mineraria agli inerti e alle polveri metalliche fini.
Un diverso set di parametri di riferimento: •Fino a 500G di accelerazione sulla superficie del vaglio,
•La più alta efficienza e portata per metro quadro di superficie di vagliatura nel mercato, •Raggiungere il mercato dei prodotti difficili da vagliare (da 20 mm con contenuto di umidità 25% e sotto a 1 mm con contenuto di umidità fino al 7%). Entrerete a far parte anche voi del processo di evoluzione della vibro-vagliatura meccanica?
Toccate con mano e contattate Virto-Cuccolini: Siamo disponibili a preparare studi di fattibilità e ad eseguire test con i vostri prodotti nel nostro laboratorio per tutte le applicazioni di vagliatura, assicurando che il progetto sia fattibile tecnicamente ed abbia un proprio ritorno economico.

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