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	<title>Automotive &#8211; Industrial Technology</title>
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	<description>Machines, technology, automation, Industry 4.0, components</description>
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	<title>Automotive &#8211; Industrial Technology</title>
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		<title>SIEL SPA</title>
		<link>https://www.industrialtechmag.com/2026/05/25/siel-spa-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Editor]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 07:15:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Automotive]]></category>
		<category><![CDATA[N.4/2026]]></category>
		<category><![CDATA[Architetture Modulari]]></category>
		<category><![CDATA[Conversione di Potenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi Energetici]]></category>
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					<description><![CDATA[ARCHITETTURE MODULARI PER LA GESTIONE DINAMICA DELLA POTENZA L’adozione di soluzioni modulari sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’evoluzione dei sistemi di conversione. L’approccio SIEL si inserisce in un quadro in cui flessibilità progettuale e capacità di coordinamento diventano elementi determinanti per garantire prestazioni affidabili e scalabili lungo l’intero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ARCHITETTURE MODULARI PER LA GESTIONE DINAMICA DELLA POTENZA</strong></p>
<p><em>L’adozione di soluzioni modulari sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’evoluzione dei sistemi di conversione. L’approccio SIEL si inserisce in un quadro in cui flessibilità progettuale e capacità di coordinamento diventano elementi determinanti per garantire prestazioni affidabili e scalabili lungo l’intero ecosistema energetico.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-24960 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1.jpg" alt="" width="948" height="559" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1.jpg 1418w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1-300x177.jpg 300w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1-1024x604.jpg 1024w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1-768x453.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-2-1-93x55.jpg 93w" sizes="(max-width: 948px) 100vw, 948px" /><br />
</em></p>
<p>L’evoluzione dei sistemi energetici sta progressivamente modificando il ruolo dei convertitori di potenza all’interno delle infrastrutture elettriche. La crescente diffusione di generazione distribuita, sistemi di accumulo e carichi dinamici richiede infatti architetture capaci non solo di trasferire energia, ma di gestire in tempo reale flussi di potenza sempre più variabili, interdipendenti e caratterizzati da dinamiche transitorie sempre più rapide. In questo scenario, il valore tecnologico non risiede più esclusivamente nel singolo convertitore, ma nella capacità dell’architettura di operare come sistema energetico distribuito, coordinando generazione, accumulo e consumo attraverso logiche dinamiche di gestione della potenza.</p>
<p>Questo cambiamento sta portando il mercato verso modelli di convertitori con architettura modulare. L’utilizzo di unità di conversione indipendenti, progettate per operare in parallelo secondo logiche avanzate, per esempio Master-Slave e power-sharing, consente di costruire piattaforme in grado di adattare dinamicamente la potenza disponibile alle condizioni operative reali.</p>
<p><strong>Gestione dinamica del carico e stabilità dei sistemi energetici</strong><br />
La distribuzione intelligente del carico tra più moduli introduce vantaggi significativi non solo in termini di flessibilità operativa, ma anche di efficienza e resilienza infrastrutturale. La possibilità di modulare dinamicamente il funzionamento della piattaforma consente infatti di ridurre le perdite a carico parziale e garantire continuità di esercizio anche in condizioni operative complesse o durante attività manutentive.</p>
<p>Le piattaforme di conversione evolvono quindi da componenti funzionali a layer strategici di gestione energetica, capaci di coordinare in tempo reale l’interazione tra infrastruttura elettrica, sistemi di accumulo e carichi variabili. In architetture distribuite ad elevata dinamica operativa, il coordinamento tra più nodi energetici diventa infatti essenziale per garantire stabilità e continuità operativa del sistema elettrico. In questo contesto, rapidità di risposta, stabilizzazione dei transitori e capacità di operare in configurazioni grid-following e grid-forming diventano elementi centrali per supportare infrastrutture energetiche sempre più distribuite e dinamiche. La possibilità di supportare la rete attraverso funzioni avanzate di regolazione dinamica, inerzia sintetica e servizi ancillari consente inoltre di mantenere stabilità e continuità di esercizio anche in presenza di disturbi, variazioni rapide del carico o condizioni transitorie complesse.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-24959 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1.jpg" alt="" width="1143" height="332" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1.jpg 1791w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1-300x87.jpg 300w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1-1024x298.jpg 1024w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1-768x223.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1-1536x447.jpg 1536w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2026/05/SIEL-1-1-189x55.jpg 189w" sizes="(max-width: 1143px) 100vw, 1143px" /></p>
<p><strong>Tecnologie di conversione avanzata e integrazione dei sistemi energetici</strong><br />
Dal punto di vista tecnologico, l’impiego di semiconduttori “wide-bandgap” come SiC e GaN, topologie multilivello e sistemi avanzati di gestione termica consente di raggiungere elevati standard in termini di densità di potenza, qualità dell’energia ed efficienza di conversione. Questi elementi permettono di sviluppare sistemi flessibili, progettati per operare in contesti caratterizzati da elevata intensità energetica, rapide variazioni di carico e requisiti sempre più stringenti in termini di stabilità dinamica. L’interoperabilità rappresenta un ulteriore fattore chiave. La capacità di integrare apparati di conversione di potenza con EMS, sistemi di supervisione e architetture multi-vendor consente infatti di costruire sistemi di gestione della potenza elettrica complessi, flessibili ed efficienti, in grado di evolvere insieme alle esigenze operative della rete e dei carichi.</p>
<p>In questo scenario, SIEL sviluppa soluzioni progettate ed ottimizzate per operare in ecosistemi energetici distribuiti e ad elevata complessità operativa. Le competenze maturate nel campo dell’elettronica di potenza, del controllo e dell’integrazione energetica consentono di affrontare scenari in cui rapidità di risposta, scalabilità, stabilizzazione dei transitori e controllo distribuito dei flussi energetici rappresentano elementi centrali per l’evoluzione delle infrastrutture elettriche. La crescente convergenza tra conversione, accumulo e gestione dei carichi sta infatti trasformando il modo in cui l’energia viene distribuita e utilizzata. In tale contesto, la capacità di orchestrare la potenza in modo dinamico e distribuito rappresenta uno dei principali fattori abilitanti per la nuova generazione di reti di distribuzione e trasmissione.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.sielups.com">www.sielups.com</a></p>
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		<title>CFT Rizzardi</title>
		<link>https://www.industrialtechmag.com/2021/10/15/cft-rizzardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Editor]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 11:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Automotive]]></category>
		<category><![CDATA[N.5/2021]]></category>
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					<description><![CDATA[Tecnologia chainless: l’innovazione per i sistemi cambia utensili La CFT Rizzardi leader nella realizzazione di SISTEMI AUTOMATICI CAMBIA UTENSILI, ha acquisito negli ultimi 30 anni una fama sempre crescente nel panorama internazionale grazie a una forte propensione all’innovazione in un settore in continua evoluzione, come quello delle macchine utensili. Grazie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tecnologia chainless: l’innovazione per i sistemi cambia utensili</strong></p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-14404 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1.jpg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1.jpg 800w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-300x200.jpg 300w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-768x513.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-82x55.jpg 82w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-600x400.jpg 600w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-75x50.jpg 75w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La CFT Rizzardi leader nella realizzazione di SISTEMI AUTOMATICI CAMBIA UTENSILI, ha acquisito negli ultimi 30 anni una fama sempre<br />
crescente nel panorama internazionale grazie a una forte propensione all’innovazione in un settore in continua evoluzione, come quello delle macchine utensili.</p>
<p>Grazie alla lunga esperienza e alla approfondita conoscenza del mercato, l’azienda si è specializzata nella progettazione customizzata,<br />
collaborando in co-engineering con il cliente per la realizzazione di applicazioni speciali su macchine utensili di nuova progettazione.<br />
Nell’ambito degli studi personalizzati, l’ultima innovazione è il CTA .. HS, il cambia utensili automatico che per le sue caratteristiche di flessibilità e versatilità è facilmente applicabile a macchine utensili di varie tipologie, quali centri di lavoro orizzontali e verticali, fresatrici, transfer, torni verticali e macchine speciali.</p>
<p>Il CTA .. HS è stato sviluppato in diverse tipologie e forme a seconda delle esigenze del cliente permettendo di sfruttare il più possibile i volumi disponibili sulla macchina.<br />
L’elemento che determina la versatilità dei magazzini CTA .. HS è il l’applicazione del brevetto CHAINLESS TECHNOLOGY, un sistema<br />
innovativo studiato da CFT Rizzardi che consente di sviluppare i magazzini utensili adattandoli ai volumi disponibili sulla macchina utensile,<br />
con il vantaggio di poter ridurre le dimensioni d’ingombro.<br />
Il sistema Chainless Technology, si differenzia dai magazzini utensili esistenti sul mercato poiché non vengono utilizzate le catene: questa<br />
tecnologia innovativa consiste nel movimentare con un sistema a spinta gli utensili del magazzino i quali sono montati su pallet indipendenti tra loro, non collegati da una cinghia o catena.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14405 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-2.jpg" alt="" width="800" height="455" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-2.jpg 800w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-2-300x171.jpg 300w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-2-768x437.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-2-97x55.jpg 97w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>La Chainless Technology permette di avere una minor usura nel tempo eliminando o riducendo al minimo gli interventi di registrazione derivanti dall’allungamento tipico delle catene.<br />
La manutenzione in caso di rotture o danneggiamenti delle bussole portautensili risulta notevolmente semplificata, poiché non è necessario smontare l’intera catena per la sostituzione di una singola unità.<br />
Il sistema è inoltre estremamente flessibile: sulla medesima struttura è possibile montare le varie tipologie di cono utensile (ISO, CAT, HSK o Capto) permettendo anche di modificare rapidamente il tipo di cono se necessario.<br />
La caratteristica migliore di questa innovazione è però data dalle possibilità di movimentare la bussola portautensile in modo semplice e rapido per il suo posizionamento nella zona di scambio. L’utensile può infatti essere trasferito linearmente o ribaltato di 90° mediante cilindri pneumatici a seconda delle esigenze di ingombro del magazzino all’interno del centro di lavoro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14408 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-4.jpg" alt="" width="800" height="600" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-4.jpg 800w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-4-300x225.jpg 300w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-4-768x576.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-4-73x55.jpg 73w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il sistema Chainless Technology sta riscontrando i maggiori successi nelle applicazioni in cui viene richiesto un incremento delle capacità del magazzino utensile, rispetto ai magazzini standard, in special modo su macchine utensili di alta produzione.<br />
Infatti l’esigenza attuale delle macchine utensili CNC è quella di attrezzare la macchina con tutti gli utensili necessari per lavorare una vasta gamma di pezzi, in modo da diminuire sensibilmente il tempo di attrezzaggio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-14406 aligncenter" src="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-3.jpg" alt="" width="290" height="386" srcset="https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-3.jpg 800w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-3-225x300.jpg 225w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-3-768x1024.jpg 768w, https://www.industrialtechmag.com/wp-content/uploads/2021/10/CFT-3-41x55.jpg 41w" sizes="auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px" /></p>
<p><strong>Una realtà dinamica</strong><br />
I prodotti sviluppati da CFT Rizzardi hanno come obiettivo primario i settori industriali dove velocità, fluidità e precisione della movimentazione sono requisiti imprescindibili.<br />
La flessibilità è un altro dei principali punti di forza dell’azienda: acquisendo costantemente nuove esperienze e perfezionandole sul campo, infatti, è in grado di offrire progetti ad hoc, soprattutto in macchine di nuova progettazione, operando talvolta in co-engineering e creando soluzioni capaci di fare la differenza in un mondo sempre più competitivo.<br />
Poiché una parte significativa delle macchine costruite in Italia è destinata a mercati esteri, la CFT Rizzardi ha sviluppato una rete di internazionale che abbraccia Europa (Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca e Russia) e tutti i principali paesi di sbocco dei costruttori italiani (come Cina, Brasile, Stati Uniti e India) attraverso una rete di partner capaci di dare risposte tecniche rapide e competenti, che la CFT Rizzardi è in grado di tradurre in prodotti di assoluto valore tecnologico.</p>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
<a href="http://www.cftrizzardi.it">www.cftrizzardi.it</a></p>
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